S.C.A.T. - ROMA Società Costruzione Articoli Tecnici

La Società Costruzione Articoli Tecnici con sede a Roma fu attiva come produttrice di apparecchi fotografici nel periodo compreso tra il 1947 ed i primi anni 50, costruì un’unica fotocamera denominata come la stessa azienda e cioè
SCAT. Si trattava di una piccolissima microcamera in metallo (dimensioni 5x4x3 cm ca.) che utilizzava pellicola16mm in caricatori speciali su cui produceva fotogrammi di 8x11 mm; la pellicola veniva spinta dal sistema di avanzamento dal caricatore pieno in un caricatore vuoto, anche in questo caso come in altri la scelta di utilizzare un caricatore particolare per contenere le dimensioni si rivelò in ostacolo alla diffusione di questo apparecchio a causa della difficile se non impossibile reperibilità di caricatori pronti all’uso. Il piccolo bottone da utilizzare per l’avanzamento della pellicola, che poteva essere cromato o brunito, se ruotato in senso contrario faceva scattare l’otturatore che disponeva di un unico tempo non specificato. L’obiettivo aveva una luminosità di 1:3,5 e focale no specificata ma che presumibilmente doveva essere intorno ai 20 mm con messa a fuoco regolabile da 1,5 metri all’infinito; per inquadrare il soggetto da fotografare si utilizzava un mirino iconometrico composto da due parti entrambe estraibili. Di questo apparecchio esistono tre versioni: nella prima, la più rara, una piccola levetta consentiva di variare la luminosità dell’obiettivo con tre possibili diaframmi indicati con i numeri 1,2 e 3; successivamente questa levetta ed i relativi diaframmi furono eliminati e per variare la luminosità dell’obiettivo venivano utilizzati due filtri, uno giallo e uno verde, forniti insieme all’apparecchio, una placchetta metallica avvitata sul fianco dell’apparecchio chiudeva la feritoia lasciata libera dalla levetta eliminata. Infine gli ultimi apparecchi costruiti erano privi di feritoia e quindi di placchetta, questo apparecchio viene a volta indicato dai collezionisti come SCAT II. La Scat era in genere corredata da una piccola borsa di forma particolare e di colore verde o rosso con una piccola tasca per contenere i filtri in dotazione. Tutti e tre i modelli erano cromati con rivestimento in pelle nera, esistono alcuni esemplari di questa fotocamera dorati o con rivestimento colorato in rosso o verde ma probabilmente si tratta di trasformazioni successive non realizzate dal costruttore.