Serial Number: 3105
Year: 1950
ISO Bilux Type I (modello 3105) – Fotocamera 35 mm a telemetro
Storia
La ISO Bilux Type I rappresenta una delle prime vere innovazioni italiane nella fotografia 35 mm del dopoguerra. Prodotta nel 1950 come naturale evoluzione della ISO Lux, cercò di coniugare qualità costruttiva e praticità d’uso introducendo soluzioni tecniche all’avanguardia, seppur in un’edizione estremamente limitata. La produzione si fermò a circa 100 esemplari, rendendo la Bilux uno dei modelli più rari e ambiti tra le fotocamere italiane d’epoca.
Caratteristiche tecniche e innovazioni
•Obiettivo: attacco a vite tipo Leica (M39), con ampia gamma di obiettivi opzionali (inclusi teleobiettivi, sebbene la loro commercializzazione non sia confermata).
•Otturatore: a tendina in stoffa, con tempi da 1 secondo a 1/1000 di secondo, più posizioni “B” e “T”.
•Messa a fuoco: manuale, tramite telemetro con base orizzontale, migliorata rispetto al modello precedente (ISO Lux) che aveva base verticale.
•Esposimetro: rimosso rispetto alla Lux; disponibile come accessorio separato.
•Mirino-telemetro: intercambiabile, dotato di regolazione diottrica, per adattarsi alle diverse ottiche montate e migliorare la precisione dell’inquadratura.
•Avanzamento pellicola: dispositivo innovativo ispirato al sistema Leicavit: levetta a grilletto sul fondello per caricamento rapido, mantenendo la classica manopola superiore in versione ridotta.
•Caricamento e sgancio pellicola: sistema rapido di avanzamento e riavvolgimento con meccanismi semplificati rispetto alla Lux.
Produzione e rarità
•Produzione totale: circa 100 esemplari, con numerazione di serie iniziata da 3105; prototipi identificati da numerazione con prefisso 20.
•Distribuzione: limitata, principalmente in Italia.
•Valore collezionistico: estremamente raro e ricercato per le sue caratteristiche innovative e la limitata diffusione.
La ISO Bilux Type I rimane un notevole esempio di ingegneria italiana nel campo delle fotocamere 35 mm, rappresentando un ponte importante tra la tradizione Leica-style e la successiva produzione ISO più matura. La sua rarità e le innovazioni tecniche ne fanno un oggetto da collezione di grande valore storico e tecnico.