Serial Number: MB502
Year: 1952
Microcine Orafon 16mm Muta
La Microcine Orafon 16mm è una cinepresa italiana prodotta nei primi anni ‘50 dalla Microcine S.r.l. di Bergamo, fondata nel 1951 dall’industriale Vittorio Remuzzi. Il progetto nacque dal trasferimento del team tecnico delle Officine RUMI, che aveva precedentemente lavorato su cineprese 16mm, tra cui la versione sonora dell’Orafon.
Caratteristiche principali
•Formato: 16 mm
•Versione: Muta (senza registrazione sonora)
•Prezzo di vendita (1952): 162.000 lire
•Produzione: Circa 500 esemplari
•Destinazione d’uso: Amatoriale e semi-professionale
•Struttura: Realizzata in lega leggera (Silumin pressofuso)
•Dimensioni: 170 × 100 × 140 mm
•Peso: Leggera e compatta per l’epoca
•Alimentazione: Batteria anodica da 67,5 V e accumulatore da 6 V – 12 Ah
•Autonomia: Circa 2 ore di ripresa
•Magazzini pellicola: Intercambiabili da 60 metri
•Mirino: Inquadratore automatico con correzione del parallasse
•Otturatore: Variabile in marcia
•Velocità di ripresa: Regolabile da 8 a 45 fotogrammi al secondo
•Controlli: Contafotogrammi, contametri, variatore di velocità, strumento a lamine vibranti per il controllo esatto delle velocità di 24 e 16 fotogrammi al secondo
Contesto storico
La versione muta dell’Orafon fu progettata per offrire un’alternativa più accessibile rispetto alla versione sonora, il cui costo elevato (946.000 lire) la rendeva adatta principalmente a un impiego professionale. Nonostante l’interesse iniziale da parte di enti come la RAI e la NATO, la diffusione della registrazione magnetica e la prematura scomparsa del fondatore Remuzzi nel 1954 portarono alla cessazione delle attività della Microcine. Complessivamente, furono prodotte circa 100 cineprese con sonoro e circa 500 cineprese senza sonoro.
Significato collezionistico
Oggi, la Microcine Orafon 16mm muta è considerata una rarità nel panorama delle cineprese italiane d’epoca. La sua produzione limitata e le caratteristiche tecniche avanzate per l’epoca la rendono un oggetto di grande interesse per collezionisti e appassionati di cinematografia storica.