Serial Number: senza numero
Year: 1953
Officine Galileo – Accessori per GaMi 16
La GaMi 16, prodotta dalle Officine Galileo di Milano tra il 1947 e il 1953, è una microcamera 16mm che si distinse per l’ingegneria avanzata e l’ampia gamma di accessori dedicati, pensati per estendere le sue funzionalità in ambito scientifico, industriale e amatoriale.
Principali accessori per la GaMi 16
•Tagliafilm e bobinatrice: strumenti fondamentali per caricare pellicole 16mm o 35mm nei caricatori proprietari, consentendo l’uso di pellicole di vari produttori come Ferrania, Ilford e Ansco.
•Ingranditore-sviluppatrice: unità combinata per lo sviluppo e l’ingrandimento delle immagini, ottimizzata per il formato 12×17 mm della GaMi 16.
•Apparecchio per copie e riproduzioni: dispositivo per la duplicazione di documenti e immagini, utile in ambito archivistico e scientifico.
•Visore per film: strumento per la visione diretta delle pellicole sviluppate, facilitando la selezione e l’analisi delle immagini.
•Teleobiettivi: ottiche aggiuntive per estendere la portata focale della fotocamera, ampliando le possibilità creative.
•Adattatore per microscopio: accessorio che permette di collegare la GaMi 16 a un microscopio, trasformandola in una microcamera scientifica.
•Dispositivo automatico per foto panoramiche: meccanismo che consente la realizzazione di immagini panoramiche in sequenza automatica.
•Equipaggiamento per riprese subacquee: custodia impermeabile progettata per proteggere la fotocamera durante le immersioni, permettendo scatti subacquei.
•Supporto da esposizione: struttura per mantenere stabile la fotocamera durante esposizioni prolungate o in condizioni di scarsa illuminazione.
•Raccordo per lampo (flash): adattatore per collegare dispositivi flash esterni, migliorando l’illuminazione in situazioni di luce insufficiente.
•Filtri: serie di filtri ottici per modificare le caratteristiche della luce, influenzando contrasto, colore e altri aspetti dell’immagine.
Valore storico e collezionistico
La ricca dotazione di accessori progettati per la GaMi 16 testimonia l’approccio innovativo delle Officine Galileo nel campo della fotografia subminiatura. Questi strumenti, spesso realizzati in quantità limitate, sono oggi oggetti di grande interesse per collezionisti e appassionati di fotografia d’epoca, rappresentando un esempio significativo dell’ingegneria fotografica italiana del dopoguerra.