Serial Number: 29191
Year: 1953
Rectaflex Standard 1300 serie 25000
La Rectaflex Standard serie 25000 era un apparecchio per pellicola in formato 24×36 mm, dotato di visione reflex prismatica. Il sistema dei tempi di scatto includeva una gamma molto ampia: 1 secondo, 1/5, 1/10, 1/25, 1/50, 1/100, 1/200, 1/600 e 1/1300 di secondo, oltre alla posa B per esposizioni prolungate. Le macchine di questa serie recavano una numerazione esterna incisa sul lato posteriore sinistro del corpo macchina, generalmente compresa tra 25600 e 29500. A questa si affiancava una numerazione interna, impressa nella parte inferiore destra del corpo in pressofusione e preceduta da uno zero.
Sul retro del coperchio destro era pantografata l’iscrizione “MADE IN ITALY”, segno distintivo della produzione nazionale. I bottoni di carica e di riavvolgimento erano caratterizzati da un decoro laterale più marcato rispetto alle versioni precedenti; in seguito, questi bottoni vennero ulteriormente modificati con una superficie superiore satinata. Il bottone di riavvolgimento era inoltre estraibile e dotato di un sistema di blocco. Sotto di esso era collocato un disco indicatore del tipo di pellicola, suddiviso in tre settori dedicati agli standard ASA, DIN e COLOR.
Il coperchio del pentaprisma poteva riportare varie diciture a seconda del mercato di destinazione: ad esempio, le macchine destinate agli Stati Uniti erano marcate con i dati del brevetto USA, quelle per il Regno Unito con il brevetto inglese, mentre alcune riportavano semplicemente la parola “PATENT”. Nelle versioni più tardive tali iscrizioni vennero eliminate del tutto. Il pentaprisma stesso presentava due facce convesse, mentre il vetro smerigliato era di tipo piano-convesso, dotato di uno stigmometro inciso.
Sul lato sinistro della calotta superiore si trovavano le indicazioni “Vac.” (per l’uso con flash Vacu-blitz) ed “EL” (per illuminatori elettronici). La ghiera dell’attacco per l’obiettivo era realizzata con una superficie scanalata e viti esterne ben visibili. Gli attacchi per la cinghia risultavano di dimensioni maggiori rispetto alle serie precedenti, a conferma di un’evoluzione anche sul piano della robustezza.
L’oculare era in alluminio anodizzato nero, mentre la leva di sgancio del film poteva avere tre rilievi nelle prime versioni, ridotti a due nelle più recenti. Il sistema di sincronizzazione flash prevedeva due innesti con bordi stretti. Il dorso, completamente rimovibile, presentava una fresatura accentuata nella parte alta interna e, ad eccezione delle versioni destinate all’uso militare USA, riportava l’iscrizione “PAT. U.S.A. N° 2.569.516” sul piede posteriore. All’interno del dorso era inoltre applicata una decalcomania con i brevetti mondiali.
Il piano pellicola era dotato di guide satinate e due piedini laterali che garantivano l’appoggio corretto della pellicola. Infine, la placca di copertura del gruppo ritardatore recava lo stemma classico sulla sinistra, il marchio Rectaflex al centro e, se presente, il nome dell’importatore sulla destra.