Serial Number: 14
Year: 1895
Resti – Campagnola 13×18 cm
La Campagnola 13×18 cm prodotta da Emilio Resti è una fotocamera a soffietto di tipo folding da campo, tipica per utilizzo semi-professionale e ambulante tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Caratteristiche tecniche
•Formato: lastre 13×18 cm, ideale per la fotografia da esterni ad alta risoluzione, molto apprezzato all’epoca per ritratti ambientati, paesaggi e uso documentaristico.
•Soffietto: realizzato in vera pelle rossa, elemento distintivo di pregio dei modelli superiori della produzione Resti, non solo esteticamente raffinato ma anche molto resistente e flessibile.
•Struttura: corpo macchina in legno nobile (probabilmente noce o mogano), finiture in ottone o metallo nichelato, con cremagliera per la messa a fuoco fine e slitte di doppio allungamento, tipiche delle fotocamere “da campagna”.
•Movimenti: solitamente dotata di movimenti basculanti per il controllo della prospettiva e della messa a fuoco su piani inclinati, benché da verificare a seconda dell’esemplare specifico.
Contesto storico e collezionistico
Emilio Resti è stato uno dei pochi costruttori italiani attivi nella produzione artigianale di apparecchi fotografici tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Le sue fotocamere “campagnole” si distinguono per qualità costruttiva, cura estetica e attenzione ai materiali. Il soffietto rosso è oggi un tratto fortemente ricercato tra i collezionisti per la sua rarità e bellezza.
Rarità
La Campagnola 13×18 Resti con soffietto rosso è un modello molto raro, soprattutto in condizioni originali e integre. Trattandosi di apparecchi spesso usati in ambienti esterni, molti esemplari non hanno resistito all’usura del tempo. Quelli conservati con soffietto originale, vetro smerigliato e finiture complete rappresentano pezzi di grande valore museale e storico.
Conclusione
La Resti Campagnola 13×18 è una fotocamera che unisce funzionalità professionale e raffinata estetica artigianale italiana, ideale per collezionisti di apparecchi storici o esposizioni sul primo periodo della fotografia su lastra. Il soffietto rosso in pelle ne è l’elemento distintivo e iconico.