Icon

Category: Iso

ISO – Industria Scientifica Ottica: Eccellenza Italiana nella Fotografia del Dopoguerra

Origini e Fondazione

L’Industria Scientifica Ottica (ISO) fu fondata a Milano nel 1947 dalla famiglia Viganò, già attiva nel settore ottico attraverso l’azienda Salmoiraghi & Viganò, le cui origini risalgono al 1865 con la fondazione della scuola-officina Filotecnica a Milano . La creazione della ISO rappresentò un’importante iniziativa di rilancio tecnologico e produttivo nell’Italia del dopoguerra, desiderosa di ricostruzione e innovazione.

Contributo Scientifico

Determinante per lo sviluppo dell’azienda fu il contributo tecnico-scientifico del professor Domenico Argentieri, tra i massimi esperti italiani di ottica applicata. Autore di testi fondamentali come Ottica Industriale (Hoepli, 1942), Argentieri garantì alla ISO una solida base teorica e metodologica per la progettazione di strumenti ottici e fotografici di alta precisione.

Strutture Produttive

La ISO operava attraverso due stabilimenti produttivi: uno a Milano e uno a Rovereto, in Trentino. Non è chiaro se questi impianti siano stati costruiti ex novo o ricavati da strutture preesistenti, ma la presenza in due aree geograficamente distinte dimostra l’ambizione dell’azienda di raggiungere una capacità produttiva su scala industriale .

Produzione e Innovazione

Nel corso della sua attività, la ISO progettò e realizzò numerose fotocamere e apparecchiature ottiche, distinguendosi per la qualità costruttiva e per l’attenzione al design tecnico. Tra i modelli più noti:

  • ISO Lux: prima fotocamera prodotta dall’azienda, una 35mm a telemetro molto originale, con un telemetro accoppiato e un design compatto.
  • ISO Bilux: modello migliorato delle Lux.
  • ISO Standard: modello base della Reporter senza carica rapida.
  • ISO Reporter: una fotocamera 35mm con caratteristiche avanzate per l’epoca, apprezzata per la sua robustezza e precisione .
  • ISO Stereo: macchina fotografica stereo che utilizzava pellicola 120 per fornire 24 coppie di stereogrammi 23,5×25 mm, offrendo l’illusione della tridimensionalità.

L’azienda si affermò come una delle punte di eccellenza della produzione fotografica italiana tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’60.

Eredità e Riconoscimento

Ancora oggi, il marchio ISO è ricordato con rispetto e ammirazione da collezionisti e appassionati, simbolo di una stagione brillante dell’industria ottica e fotografica italiana. Le fotocamere ISO sono apprezzate per la loro qualità costruttiva e per l’innovazione tecnica che rappresentarono nel panorama fotografico dell’epoca.