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Category: Pettazzi Oscar

Pettazzi Oscar

Oscar Pettazzi, nipote di Carlo Antonini, un rinomato artigiano costruttore di fotocamere in legno, iniziò la sua carriera nel 1859 lavorando al fianco del nonno, apprendendo l’arte della costruzione di fotocamere artigianali. Nel 1871, alla morte di Carlo Antonini, Oscar assunse la direzione dell’azienda familiare e proseguì la tradizione di realizzare fotocamere in legno, tanto da viaggio quanto da studio, che si guadagnarono un’ottima reputazione per la loro qualità e precisione.

Le sue fotocamere erano particolarmente apprezzate per l’artigianalità e l’innovazione, rispondendo alle esigenze di un mercato che stava vivendo una fase di grande espansione nella fotografia. La sua produzione si distinse per l’uso di legno pregiato e per la cura dei dettagli, rendendo i suoi strumenti particolarmente ricercati.

Oscar Pettazzi morì nel 1883, lasciando l’eredità dell’azienda a due distinte entità: la O. Pettazzi e la Angelo Pettazzi. Entrambe le aziende continuarono a operare nel settore, ma con orientamenti diversi.

La O. Pettazzi continuò a costruire fotocamere per un periodo, ma con il passare degli anni si concentrò sempre più sul commercio di materiale fotografico, limitandosi a rivendere attrezzature piuttosto che produrle. Tra i prodotti di spicco di questa fase, si ricorda la creazione del “Pantofotografo” nel 1889, una fotocamera da detective, brevettata da Pettazzi. Questo dispositivo innovativo si caratterizzava per un dorso a scamotaggio, che consentiva di effettuare scatti furtivi, un’idea che rivoluzionò il concetto di fotografia discreta nell’epoca.

La figura di Oscar Pettazzi resta quindi fondamentale per la storia della fotografia italiana, non solo per la sua produzione di fotocamere artigianali, ma anche per le sue intuizioni che segnarono tappe importanti nell’evoluzione del settore.