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Category: Ro-To (Ropolo)

RO-TO (Riber – Simbi – MAF)

Sotto il nome RO-TO si celava una nota azienda di vendita all’ingrosso di materiale fotografico, la G. Ropolo – Torino, che fu attiva fin dall’epoca precedente alla Seconda Guerra Mondiale. Durante il dopoguerra, la Ropolo iniziò a commercializzare fotocamere economiche che venivano prodotte da piccole aziende locali, principalmente situate a Torino e nelle sue immediate vicinanze. L’azienda divenne ben conosciuta per offrire fotocamere accessibili a una clientela più ampia, puntando sulla produzione in piccole serie e sulla collaborazione con diversi produttori regionali.

In particolare, le fotocamere RO-TO erano costruite utilizzando materiali economici come la lamiera metallica per i modelli più semplici, in genere fotocamere tipo box. Questi modelli venivano realizzati dalla Riber, un produttore locale. Altri modelli, caratterizzati da una struttura in materiale plastico (come la bakelite), venivano invece prodotti dalle aziende Simbi o MAF. Queste collaborazioni tra la Ropolo e i produttori locali permisero la creazione di una vasta gamma di fotocamere economiche, che soddisfacevano le esigenze di una clientela in cerca di dispositivi semplici e a buon prezzo per avvicinarsi al mondo della fotografia.

La G. Ropolo cessò di vendere fotocamere marchiate RO-TO intorno al 1960, ma nel corso degli anni, la sua linea di fotocamere fu ben rappresentata in numerosi listini a partire dal 1946. Alcuni dei modelli proposti erano già presenti nei listini anteguerra, venduti sotto un nome diverso o con lievi modifiche nel design.

La produzione sotto il marchio RO-TO fu una testimonianza della filosofia del dopoguerra: produrre apparecchi fotografici economici per un pubblico che, sebbene desideroso di entrare nel mondo della fotografia, non disponeva dei mezzi per acquistare apparecchi professionali. La Ropolo riuscì a soddisfare questa domanda con una vasta offerta di fotocamere che, sebbene di qualità inferiore rispetto ai marchi di fascia alta, permisero a molte persone di avvicinarsi alla fotografia.