Ditta G. Sormani – Novara
Fotocamera “Le Paris” – La fotocamera da 1 lira e 30
La Ditta G. Sormani di Novara è con tutta probabilità la produttrice della fotocamera “Le Paris”, uno dei più curiosi e affascinanti esempi di fotografia popolare a bassissimo costo nella storia italiana. La sua esistenza testimonia un’epoca (i primissimi anni del ‘900) in cui la fotografia iniziava ad entrare nelle case anche delle famiglie meno abbienti, grazie a prodotti dal prezzo incredibilmente contenuto.
Caratteristiche della “Le Paris”
- Prezzo base: L. 1,30, comprensiva di:
- Due flaconcini con soluzioni chimiche
- Due lastre sensibili
- Istruzioni per l’uso
- Versione “elegante”: venduta a L. 6,95
- Più curata nella confezione e nei materiali
- Formato immagine: 4×5 cm
- Materiale: realizzata in cartapesta, con struttura di:
- Due scatole prive di un fondo ciascuna
- Inserite una nell’altra per simulare un meccanismo telescopico
- Finitura esterna: rivestimento in finta pelle verde
- Valore attuale: a causa della fragilità dei materiali e del suo uso effimero, pochissimi esemplari sono sopravvissuti, rendendola oggi una rarità assoluta da collezione
De Clemente Michele – Milano
Rivenditore e promotore per corrispondenza
La De Clemente Michele, con sede a Milano in via Cairoli 2 e Foro Bonaparte 74, fu la prima “Casa di Liquidazione Permanente” operante per vendita postale in Italia. Era una vera e propria antenata delle moderne vendite a distanza, attiva già nel 1901, e si occupava della promozione e distribuzione di articoli per la casa, tra cui anche prodotti fotografici.
Attività e distribuzione:
- Pubblicità a mezzo stampa su testate come la “Domenica del Corriere” di inizio Novecento
- Offriva spedizioni a L. 6,60 comprendenti vari articoli domestici, tra cui la fotocamera Le Paris
- Contribuì a diffondere la fotografia amatoriale tra le masse, proponendola come intrattenimento domestico accessibile
Curiosità
- La “Le Paris” è considerata una antenata delle fotocamere “usa e getta”, pensata più come gadget educativo o passatempo che come vero strumento fotografico.
- Il fatto che fosse realizzata in cartapesta, un materiale deperibile, ha reso la sua sopravvivenza rarissima: oggi è un pezzo ambitissimo da musei e collezionisti.