Icon

Category: Tartara Giuseppe - F.A.C.T.

Tartara F.A.C.T. – Fabbrica Apparecchiature Cinematografiche Torino

La F.A.C.T. (acronimo presumibilmente di Fabbrica Apparecchiature Cinematografiche Torino), fu fondata a Torino nel primo dopoguerra dal Cavaliere Giuseppe Giovanni Battista Tartara. L’azienda si distinse sin da subito per l’approccio tecnico innovativo applicato alla fotografia e al cinema.

Autocinephot

Nel periodo immediatamente successivo alla Prima Guerra Mondiale, la F.A.C.T. mise in produzione una cinepresa/fotocamera ibrida denominata Autocinephot, realizzata in circa 100 esemplari. Questo apparecchio multifunzione utilizzava pellicola 35mm e si distingueva per:

  • motore a molla per l’avanzamento del film
  • possibilità di utilizzo come fotocamera per singoli scatti (formato 18×24 mm)
  • ripresa fotografica in sequenza
  • trasformabilità in proiettore cinematografico o fotografico, con l’aggiunta di una sorgente luminosa
  • funzione di ingranditore per la stampa fotografica

Questa versatilità anticipava alcune soluzioni ibride che avrebbero avuto successo decenni più tardi.

La “Sept” e la collaborazione con André Debrie

Nel 1920, alla Fiera di Milano, Tartara presenta una versione aggiornata dell’Autocinephot con il nome “Apparecchio Foto Cine Automatico Sept”. L’idea viene notata dal produttore francese André Debrie, che ne acquista il brevetto, modificandone l’estetica e adattandola per il mercato francese. La Sept fu prodotta da Debrie tra il 1923 e il 1927, equipaggiata con ottiche di produzione francese.

Foto-Tank

Dopo la cessione dei diritti della Sept, nel 1925, Tartara sviluppa un nuovo modello: la Foto-Tank, fotocamera compatta per:

  • pellicola 127
  • successivamente anche per pellicola 120

Anche questi apparecchi furono prodotti in quantità limitate, e oggi rappresentano vere rarità nel collezionismo storico-fotografico italiano.