
Tiranti Cesare & Flaminio: La Produzione Fotografica
La Tiranti Cesare & Flaminio è un’azienda con una storia legata alla meccanica e alla fotografia, fondata dal padre Cesare Tiranti e successivamente portata avanti dal figlio Flaminio, che si rivelò l’artefice principale della produzione fotografica.
Storia dell’Officina
L’officina, fondata da Cesare Tiranti, inizialmente si concentrava sulla produzione di componenti meccanici ed elettromeccanici destinati alle Forze Armate durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, con la fine del conflitto, l’azienda decise di riconvertire la produzione e orientarsi verso il settore civile, passando alla costruzione di apparecchi fotografici. Fu così che nacque la Cinefoto nel 1948, un’innovativa fotocamera per multi-riprese.
La Cinefoto e la Roma 48
Il primo modello di rilievo fu la Cinefoto, una macchina destinata alla ripresa fotografica con un otturatore a ghigliottina e un obiettivo a fuoco fisso. La macchina utilizzava una lastra da 9×12 cm in grado di catturare 48 fotogrammi singoli da 13×14 mm. Le pose erano organizzate in una disposizione di otto pose sul lato lungo e sei sul lato inferiore. Questo modello divenne popolarmente conosciuto come Roma 48, probabilmente a causa della sua capacità di scattare numerose immagini e della coincidenza con l’anno di inizio della produzione.
La Summa: Fotocamera Professionale
Un altro importante sviluppo della Tiranti fu la creazione della Summa, una fotocamera professionale destinata ai fotografi di cronaca e reportage. La Summa era progettata per utilizzare lastre fino al formato 6×9 cm e si distingueva per la presenza di una torretta girevole che permetteva di montare tre obiettivi differenti:
Questa fotocamera venne progettata per competere con le Speed Graphic statunitensi, che erano costose e largamente utilizzate nei reportage. Il modello Summa Report fu una variante della Summa, con l’integrazione di due ottiche da ripresa e due ottiche da visione, permettendo al fotografo di avere una visione ottica diretta e una visione di ripresa simultaneamente.
Modifiche su Richiesta: La Collaborazione con Luxardo
Durante la produzione della Summa Report, non ci furono molte modifiche rispetto al progetto iniziale, tranne alcune personalizzazioni su richiesta di uno studio fotografico. In particolare, lo Studio Luxardo di Roma chiese delle modifiche specifiche, tra cui l’inserimento di un teleobiettivo 250mm al posto dell’ottica standard e di un 120mm della Rodenstock al posto dello Schneider Angulon 65mm, per adattarsi meglio alle esigenze specifiche di ripresa come i ritratti, specialità di Luxardo.
Il Ruolo di Flaminio Tiranti
Anche se il nome di Cesare Tiranti è stato più frequentemente associato all’azienda, Flaminio Tiranti, noto affettuosamente in officina come “Sor Nino”, fu l’artefice principale della produzione fotografica. Fu lui a pensare e progettare le fotocamere, come la Cinefoto e la Summa, e a dirigere la produzione. La sua influenza è stata determinante per il successo dell’azienda nel campo della fotografia, sebbene spesso i meriti storici vengano erroneamente attribuiti al padre, Cesare.
Conclusioni
La Tiranti Cesare & Flaminio ha giocato un ruolo significativo nel panorama della fotografia italiana del secondo dopoguerra, producendo apparecchi fotografici innovativi come la Cinefoto e la Summa. L’abilità tecnica di Flaminio Tiranti e la sua visione nel settore fotografico hanno lasciato un’impronta importante, nonostante l’azienda fosse inizialmente conosciuta per la sua produzione meccanica destinata agli armamenti.