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Category: Silvestri Vincenzo

Vincenzo Silvestri è un esempio emblematico di come passione, competenza tecnica e spirito imprenditoriale possano fondersi per dare vita a un’eccellenza del design fotografico italiano.

Nato a Pistoia nel 1940, Silvestri ha maturato fin da giovanissimo un forte legame con la meccanica, prima come apprendista in un’officina e poi come operaio in un’azienda di riproduzioni artistiche. Ma è solo negli anni ’60, con l’apertura del proprio studio fotografico a Firenze, che inizia a coniugare tecnica e visione estetica in maniera più diretta.

Il punto di svolta arriva nei primi anni ’80, grazie a un’idea nata da un confronto con l’architetto e fotografo Nustrini: creare una fotocamera grandangolare decentrabile, ideale per la fotografia architettonica, campo che spesso richiede l’uso di obiettivi tilt-shift o sistemi di decentramento per evitare la distorsione prospettica.

Nasce così il primo prototipo che utilizza un dorso Mamiya RB 67 e un Super Angulon 47mm Schneider. Da questa intuizione prende forma il progetto SLV, acronimo che oltre ad essere un nome tecnico, rappresenta un tributo alla famiglia Silvestri.

SLV: l’avventura industriale

  • 1983: Silvestri chiude il proprio studio fotografico per dedicarsi completamente alla produzione della fotocamera SLV.
  • Il modello iniziale permette 25 mm di decentramento verticale e monta ottica fissa Super Angulon 47 mm.
  • Distribuita fin da subito nei mercati britannico, statunitense, canadese, francese, tedesco e giapponese, la SLV trova un solido successo di nicchia, specialmente tra i professionisti della fotografia architettonica.
  • L’assemblaggio iniziale avveniva a Firenze, con componenti prodotti in officine esterne.

1999: l’evoluzione tecnologica

  • Silvestri si trasferisce a Montespertoli, provincia di Firenze.
  • L’azienda si dota di macchinari a controllo numerico (CNC), migliorando ulteriormente precisione e affidabilità.
  • Da qui nascono nuovi modelli e accessori per il sistema modulare Silvestri, un vero e proprio standard nella fotografia tecnica e professionale, noto per la flessibilità, modularità e alta qualità costruttiva.

La storia di Vincenzo Silvestri e della sua fotocamera SLV rappresenta una delle pagine più interessanti della produzione fotografica italiana del secondo dopoguerra: un connubio tra artigianalità di precisione, innovazione e visione globale del mercato.

Se ti interessa, posso aiutarti ad approfondire i modelli successivi della SLV, oppure fornirti una panoramica delle fotocamere italiane specialistiche da studio e architettura.