Serial Number: 40459
Year: 1956
Rectaflex Liechtenstein
La Rectaflex Liechtenstein è una fotocamera reflex prodotta nel Principato del Liechtenstein negli anni ’50, precisamente a Vaduz, negli stabilimenti Contina a Mauren. Questa fotocamera è famosa per essere una delle ultime versioni della serie Rectaflex, prodotta con componenti assemblati in Italia (Roma), ma con un assemblaggio finale a Vaduz.
Le caratteristiche e i termini di confronto di questo modello presentano diverse peculiarità. Innanzitutto, la numerazione esterna della serie 40.000 è incisa in rosso (all’incirca dal 40.044X al 4045X) sulla parte posteriore sinistra. Corrispondentemente, la numerazione interna è incisa a destra in basso del corpo in pressofusione, e questo numero coincide sempre con la matricola esterna.
Il coperchio del prisma è a tetto spiovente e rivestito in pelle, e la scritta “RECTAFLEX” su di esso è di dimensioni più piccole. È presente uno stemma in smalto blu della Tèlos. La calotta laterale sinistra mostra nuove iscrizioni, “VAC” ed “EL”, ma è priva di scala numerica. L’iscrizione “MADE IN ITALY” è pantografata sull’appoggio del piede frontale.
Per quanto riguarda i comandi, troviamo un bottone di carica con leva di avanzamento rapido, e bottoni di riavvolgimento e di carica con cromature lucide ed opache più brillanti. Il bottone di scatto e quello di sgancio dell’ottica sono a forma di calice. Un disco indicatore del tipo di pellicola è presente, simile a quello del modello del Liechtenstein. Anche gli attacchi delle cinghie e l’oculare, quest’ultimo in plastica nera di dimensioni maggiorate, ricalcano il modello del Liechtenstein.
Il contatto del flash è ad un solo foro. Sono inoltre presenti due fori sul lato destro, destinati all’introduzione del galvanometro Metraphot. Il vetro smerigliato è piano convesso con stigomometro, come nel modello del Liechtenstein. Il comando della preselezione automatica a singola azione si basa su un meccanismo interno della macchina. Il piano pellicola è dotato di quattro guide satinate e due piedini laterali per il corretto appoggio della pellicola stessa. Infine, la placca di copertura del gruppo del ritardatore reca nuove scritte, “ROMA” e “MADE IN ITALY”, ma è priva dello stemma Rectaflex.
•Serie di produzione: La numerazione va da 40.001 a 40.300 circa (secondo La Reflex Magica di Marco Antonetto), ma il modello fotografato ha il numero di serie 40459, indicando che è una delle ultime unità prodotte.
•Ottica: Kilfitt Makro Kilar 4 cm f3.5, con marcatura Made in Liechtenstein, un’ottica di qualità associata alle reflex di fascia alta dell’epoca.
•Numerazione: La numerazione esterna è incisa in rosso sulla parte posteriore sinistra del corpo, mentre quella interna si trova in basso a destra sul corpo in pressofusione. La numerazione interna corrisponde a quella esterna.
•Iscrizione: Sul piede frontale è pantografata l’iscrizione MADE IN LIECHTENSTEIN, un segno distintivo della produzione locale.
Storia e contesto
La Rectaflex Liechtenstein chiuse nel 1955 il ciclo delle reflex prodotte dalla Rectaflex. Durante il periodo di produzione, la fabbrica di Vaduz montò componenti per circa 1000 fotocamere, che venivano poi assemblate nella fabbrica romana. Tuttavia, la Rectaflex Liechtenstein presentava alcune differenze estetiche e tecniche rispetto ai modelli precedenti, inclusa la presenza dell’esposimetro esterno a selenio.
Un difetto di costruzione, ovvero l’entrata di luce parassita, spinse alla chiusura definitiva della produzione, limitando la durata dell’attività a solo sette anni.
Modelli speciali e altre produzioni
•Director 35: Una versione modificata della Rectaflex, con un design più arrotondato, che conferiva un aspetto retrò.
•Recta: Un altro modello che aveva il telemetro accoppiato e obiettivi intercambiabili con passo a vite.
•Gold: Una versione speciale della 1300, con parti metalliche dorate, un rivestimento in pelle di lucertola marrone chiaro e una taglierina. La Gold fu prodotta in una dozzina di esemplari destinati a personalità di spicco, aumentando ulteriormente la fama del marchio.
Progetti interrotti
•Rectamatic: Una fotocamera con esposizione automatica, progettata ma mai prodotta.
•Messa a fuoco automatica: Un altro dispositivo che rimase solo a livello di prototipo.
La Rectaflex Liechtenstein è quindi un simbolo della fine di un’era nel mondo delle reflex, segnando un capitolo importante della fotografia meccanica degli anni ’50.