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Gamma II baionetta

Serial Number: 00318

Year: 1948

Gli apparecchi Gamma II

La società “S.r.l. Gamma Officine Meccaniche di Precisione” era tenuta a versare a Ireneo Rossi una royalty per ogni fotocamera prodotta, come compenso per l’utilizzo del brevetto e del sistema, oltre che per l’uso del marchio “Gamma”. Tutti gli apparecchi sarebbero stati sottoposti a un controllo di qualità da parte dei Rossi stessi e portavano la sigla “ORI” (Officina Rossi Ireneo). La gestione della produzione nel nuovo stabilimento fu affidata a Giuliano Rossi, che teneva con scrupolo un registro dettagliato: per ogni fotocamera annotava il modello, il numero di matricola, il tipo e il numero di serie dell’ottica montata (se presente), il luogo di destinazione, la data e il tipo di sigla che veniva impressa all’interno dell’apparecchio, insieme ad altre informazioni generali. Questo controllo avveniva una volta a settimana, quando i pezzi finiti stavano per essere immessi in magazzino.

Dai registri risulta che i primi modelli costruiti furono della versione Gamma II, con tempi di scatto da 1/20 a 1/1000 di secondo. Il primo esemplare registrato riportava la scritta “Gamma 001” sulla calotta, con matricola 0001, ed era esposto alla Fiera di Milano del 1947. Sul dorso portava anche la dicitura “SRL Officine Gamma Roma – Brevetto O.R.I.”. Poco dopo, la Gamma 0012 fu presentata alla stessa fiera, con alcune modifiche minori, anticipando l’aspetto definitivo della produzione in serie. Il 29 ottobre 1947 vennero registrate le Gamma II con numeri da 0013 a 0101. Questi esemplari erano ancora molto grezzi e rifiniti solo parzialmente. La produzione regolare riprese il 25 maggio 1948 e proseguì fino a gennaio 1949, raggiungendo il numero di matricola 0800.

Caratteristiche tecniche della Gamma II

La fotocamera aveva un formato 24×36 mm, telemetro a base larga con mirino separato, finiture cromate e corpo rivestito in pelle. L’otturatore a tendina metallica offriva tempi da 1/20 a 1/1000 di secondo. Sulla calotta era fissato un disco per la regolazione dei tempi; erano presenti slitta per accessori, asta tagliapellicola, pulsante di carica laterale, contafotogrammi frontale, indicatori di otturatore armato e di azzeramento, ottica intercambiabile con innesto a baionetta e pulsante di sblocco. Il dorso si apriva completamente per inserire la pellicola, e la calotta superiore si rimuoveva.

Varianti di produzione

Della Gamma II furono prodotte tre principali varianti.

  • Prima serie (circa 200 pezzi, fino a matricola 0299): pulsante di scatto basso con cornice metallica, finestra del mirino ampia, vite di regolazione micrometrica del telemetro, indicatore già pronto per l’uso.

  • Seconda serie (matricole 0400-0410 circa): pulsante di scatto più alto, vite di regolazione del telemetro modificata, pannello frontale senza viti esterne, sporgenze interne per guida film sul lato sinistro, pressapellicola più lungo.

  • Terza serie (dopo matricola 0400): cornice del mirino senza vite di regolazione, assenza di attacchi per tracolla, eliminazione della finestra rossa del contapose, disco zigrinato al posto del selettore tempi, incisione “Gamma” sulla calotta o “Gamma officine meccaniche di precisione Roma – brev. internazionali”. Alcuni esemplari mostravano ancora la scritta ORI incisa a mano.

Queste varianti riflettono l’evoluzione del modello e le semplificazioni introdotte nel tempo, segno di un affinamento progressivo della produzione.