Serial Number: 11380
Year: 1951
Gamma III-B vite 39×1 Syncro
La Gamma III: Un Nuovo Capitolo nell’Innovazione Fotografica
La Gamma III segna un’evoluzione significativa nel design delle fotocamere, presentando un telemetro e tempi di posa che vanno da secondo a . Questo modello nasce come sviluppo di livello professionale, con un innesto a livello di progetto che prevedeva l’utilizzo di ottiche a baionetta, ma che di fatto venne realizzato con attacco a vite.
Un lotto di cinque apparecchi, identificati come “Studio”, fu prodotto tra l’ottobre e il dicembre 1948, con una numerazione progressiva dal numero 20001 al 20005. La calotta superiore di questi modelli era identica a quella impiegata sulle Gamma II, includendo il contafotogrammi interno e la ruota per il suo azzeramento. Presentava inoltre un disco girevole che gestiva l’avanzamento del film; il comando dei tempi lenti era posizionato su un selettore montato sotto il disco dei tempi veloci, mentre l’indicatore a mezzaluna della bassa velocità era avvitato frontalmente. Il bottone di scatto era di nuovo disegno, mentre il bottone di carica, particolarmente zigrinato e con la ricopertura in pelle nera sul piano superiore, differiva dai precedenti. La scritta “Brevetti Internazionali” e “Studio 1” in rosso completava l’estetica. Internamente, questi apparecchi erano identici alla Gamma II dell’ultima serie. Su alcuni di questi prototipi fu montato l’obiettivo Victor Koristka 1:3.5/55 mm e un Angénieux 1:1.8/50 mm.
La prima Gamma III fu prodotta a livello di test, con il numero di serie 10001, derivata dalla versione IIab del 11 ottobre 1948, e montava un Angénieux 1:1.8/50mm con numero di serie 1R. 70033. La produzione in serie iniziò con la terza settimana di gennaio 1949 e si estese fino a metà giugno del 1951, con una numerazione dal 10100 al 10999. In totale, furono prodotti 1365 esemplari, fino al numero 11465. Le primissime Gamma III prodotte presentavano ancora il coperchio superiore con il contafotogrammi interno e i due mirini posteriori (telemetro e visione) racchiusi da una cornice unica. Successivamente, dopo circa un centinaio di apparecchi, il layout della calotta fu modificato: il foro per il contafotogrammi fu ingrandito, perdendo la ruota dentata per l’azzeramento, e furono introdotti due mirini posteriori separati, uno per il telemetro e uno per la visione (alcuni modelli conservavano ancora i due mirini nella stessa cornice). Su tutte le Gamma III, il selettore dei tempi lenti era posizionato sotto quello dei tempi veloci, e il pulsante di scatto era più basso. Il bottone di carica, zigrinato obliquamente, era realizzato in ottone cromato opaco. Il segnale di armato in italiano riportava l’incisione “Brevetti Internazionali”, mentre altrimenti era inciso “Patented”. Il corpo interno mostrava il numero di matricola inciso sul fondo. Non sempre i numeri di serie esterni corrispondevano a quelli interni. Intorno ai numeri 103XX e fino al 106XX, è probabile che fossero montate ancora le vecchie calotte superiori, poiché le nuove non erano ancora disponibili. Alcune Gamma III con la vecchia calotta (322) (quelle con il contafotogrammi protetto e i mirini incorniciati insieme) sono state riscontrate.
Gamma III-A: Affinamenti Estetici e Funzionali
Una nuova versione, denominata Gamma III-A, ha avuto inizio con il numero 10800. Su questo modello, la scritta “Roma” sulla calotta superiore è stata eliminata. Il dorso ha subito un redesign, con la parte inferiore dotata di due rilievi tronco-conici: quello a sinistra serve come attacco per il cavalletto, mentre quello a destra alloggia la chiave per l’apertura e chiusura dello speciale caricatore ricevente del film. Una placchetta metallica, con il disegno del corretto sistema di caricamento, è stata applicata sul fondo del dorso. Infine, la rifinitura antiriflesso del corpo interno e del dorso è stata sostituita da un nuovo rivestimento di vernice nera marezzata.
Gamma III-B: La Sincronizzazione Flash
Di quest’ultima versione, alcuni apparecchi specifici, identificati come Gamma III-B, sono stati dotati della sincronizzazione del flash (vacuum-blitz), applicata sul fronte sinistro. Tra il selettore dei tempi veloci e quello dei tempi lenti è stato integrato un disco nero con un pallino rosso, utilizzato per programmare il ritardo dell’accensione del lampo. Il registro dell’azienda riporta solo alcuni numeri di Gamma sincronizzate, riferendosi a quegli apparecchi che non presentavano difetti nel controllo dei fratelli Rossi. Si stima che siano state prodotte circa 80-100 macchine sincronizzate, e in ogni caso, questi apparecchi rientrano tra gli ultimi 200 prodotti complessivi.
Caratteristiche principali della Gamma III-B:
•Otturatore: L’otturatore della Gamma III-B offre una gamma di velocità da 1/1 sec. a 1/1000 sec., consentendo una varietà di opzioni per diverse condizioni di scatto, dalle esposizioni lunghe a quelle veloci.
•Ottica: La Gamma III-B è dotata di una Som Berthiot Anastigmat 50mm f/2.8, un obiettivo di buona qualità per la fotografia amatoriale e semi-professionale, con apertura di f/2.8, ideale per condizioni di luce normali.
•Sincronizzazione Flash: La principale caratteristica distintiva della Gamma III-B rispetto alla versione III-A è la sincronizzazione del flash, applicata sul fronte sinistro della fotocamera. Tra il selettore dei tempi veloci e quelli lenti, è presente un disco nero con un pallino rosso, che serviva per programmare il ritardo dell’accensione del lampo, una funzionalità che migliorava le possibilità di illuminazione in situazioni di scarsa luce.
•Produzione Limitata: La produzione della Gamma III-B fu limitata, con solo circa 80-100 macchine sincronizzate costruite, il che la rende una versione particolarmente rara e ricercata dai collezionisti.
Considerazioni finali:
La Gamma III-B Vite 39×1 Syncro rappresenta un esempio di fotocamera innovativa per l’epoca, che offriva una funzionalità di sincronizzazione flash che la rendeva particolarmente utile per i fotografi che volevano migliorare il controllo sull’illuminazione nelle loro immagini. La sua produzione limitata e la sincronizzazione flash la rendono una macchina fotografica di grande valore per i collezionisti e per gli appassionati di modelli vintage.