Serial Number: senza numero
Year: 1957
Klein II/A – Fotocamera 35 mm (1957)
La Klein II/A rappresenta l’ultima evoluzione conosciuta della produzione Klein, presentata ufficialmente nel 1957 alla Fiera di Milano, dopo alcuni anni di silenzio da parte della casa produttrice. Realizzata dalla Ottica Meccanica di Roma – verosimilmente una nuova denominazione dell’originaria Klein – questa fotocamera cercava di rilanciare il marchio sul mercato italiano con un apparecchio aggiornato ma ancora accessibile.
Caratteristiche principali
•Formato pellicola: 24×36 mm (pellicola 35 mm standard)
•Sistema di caricamento: Tradizionale riavvolgimento della pellicola, abbandonando il doppio caricatore usato nei modelli precedenti
•Obiettivo: 50 mm f/9 con lenti trattate antiriflesso; diaframma a tre posizioni (f/9, f/16, f/22)
•Messa a fuoco: Regolabile su scala metrica
•Otturatore: Tre tempi di scatto (1/25, 1/50, 1/100 sec) più posa B; sincronizzato per flash
•Corpo macchina: Dimensioni leggermente aumentate rispetto al primo modello Klein; costruzione semplice e razionale
•Destinazione d’uso: Pensata per il pubblico amatoriale, con caratteristiche essenziali ma funzionali
Contesto storico e valore collezionistico
La Klein II/A segna un tentativo di rilancio per il marchio in un periodo in cui il mercato fotografico si stava velocemente internazionalizzando. L’introduzione di un sistema di caricamento più moderno e l’uso di lenti antiriflesso mostrano l’intenzione di allinearsi agli standard tecnici contemporanei.
Tuttavia, la fotocamera non raggiunse una produzione significativa e oggi è considerata un pezzo raro. Il suo interesse collezionistico risiede nella sua unicità come ultimo modello documentato della Klein e nella testimonianza che offre di un’industria fotografica italiana che, pur tra difficoltà, cercava soluzioni competitive e razionali.
Importanza storica
Più che per le sue prestazioni, la Klein II/A è importante per ciò che rappresenta: l’ultima eco di un marchio italiano in cerca di uno spazio in un mercato sempre più dominato da produttori esteri. Le sue linee sobrie e la meccanica essenziale raccontano di un progetto concreto, rivolto alla semplicità e alla funzionalità, qualità molto apprezzate nel dopoguerra.
In conclusione, la Klein II/A è oggi un oggetto ricercato da collezionisti e appassionati, sia per la sua rarità, sia per il valore documentario che conserva sul panorama fotografico italiano degli anni ’50.