Serial Number: senza numero
Year: 1956
Speich Microstereo II
La Speich Microstereo II è una fotocamera stereoscopica compatta e innovativa, progettata e costruita artigianalmente a Genova da Cesare Speich nel 1956. Questo modello rappresenta la seconda serie della Microstereo, nata per soddisfare l’interesse crescente per la fotografia tridimensionale negli anni ’50.
Caratteristiche principali
•Formato pellicola: 35 mm (rullino 135)
•Formato fotogramma: coppie di immagini 11×11 mm (fino a 55 coppie su un rullo da 36 pose)
•Obiettivi: doppio Rodenstock 20 mm f/2,8 a fuoco fisso, diaframma regolabile da f/2,8 a f/16
•Otturatore: a tendina metallica sul piano focale, con tempi da 1 secondo a 1/250
•Mirino: reflex a pozzetto con terzo obiettivo dedicato alla composizione
•Accessori: visore stereoscopico in alluminio con telaietti in cartone per 6 coppie di fotogrammi
Analisi e contesto
La Microstereo II si distingue per la sua progettazione avanzata e l’attenzione ai dettagli. Il sistema di otturazione a tendina metallica garantisce un’esposizione simultanea e precisa delle due immagini stereoscopiche, mentre il mirino reflex a pozzetto offre una visione chiara e luminosa del soggetto. La scelta di obiettivi Rodenstock 20 mm f/2,8 assicura una qualità ottica elevata, con una profondità di campo sufficiente a compensare l’assenza di messa a fuoco variabile.
Nonostante le sue qualità tecniche, la Microstereo II non raggiunse un successo commerciale significativo. Dei circa 100 esemplari preventivati, solo 20-25 furono effettivamente assemblati e funzionanti, a causa del calo d’interesse per la fotografia stereoscopica in quel periodo. Oggi, la Microstereo II è considerata una rarità e un esempio notevole dell’ingegneria fotografica italiana del dopoguerra.