Serial Number: senza numero
Year: 1935
Salmoiraghi 127
La Salmoiraghi 127 nasce da un accordo industriale tra la Salmoiraghi, storica azienda italiana, e la Wirgin, compagnia tedesca fondata nel 1920 a Wiesbaden da quattro fratelli polacchi. Questo modello è una riproduzione quasi identica della Wirgin Gewirette, conosciuta anche come Wirgin Reporter, condividendo così la stessa struttura e caratteristiche.
Caratteristiche principali
•Formato pellicola: utilizza pellicole di tipo 127, producendo negativi di dimensioni 3×4 cm.
•Corpo macchina: realizzato interamente in metallo, garantendo robustezza e durata nel tempo.
•Obiettivo: monta un obiettivo Anastigmatico Salmoiraghi 5 cm f/4,5, con messa a fuoco manuale da 1 metro fino all’infinito, che offre una buona nitidezza e resa ottica.
•Otturatore: dotata di un otturatore Original Gauthier, con due tempi di scatto, T (bulb) e P (priorità), adatto per esposizioni sia brevi che lunghe.
•Diaframma: i valori del diaframma vanno da f/4,5 a f/16, permettendo un buon controllo sulla profondità di campo e la luminosità.
Contesto storico e produttivo
La Salmoiraghi 127 è il frutto di una collaborazione internazionale che ha permesso alla Salmoiraghi di entrare nel mercato delle fotocamere tascabili a pellicola 127, molto popolari negli anni ’30 e ’40. La macchina riprende fedelmente il design e la tecnologia della Wirgin Gewirette, offrendo un prodotto affidabile e versatile a un pubblico amatoriale. La costruzione interamente in metallo e l’uso dell’otturatore Original Gauthier testimoniano l’attenzione alla qualità costruttiva.
Evoluzione e impatto
Questo modello rappresenta una tappa importante nell’evoluzione delle fotocamere compatte italiane, combinando tecnologia tedesca con produzione locale. La Salmoiraghi 127 si colloca tra i primi modelli che hanno reso accessibile una fotocamera tascabile con prestazioni ottiche di buon livello. La sua diffusione contribuì a consolidare la presenza della Salmoiraghi nel settore fotografico.