Serial Number: senza numero di serie
Year: 1888
Cesare Acerboni – Officine Meccaniche a Vapore (Venezia)
La fotocamera Cesare Acerboni 9×12 cm è un raffinato esempio di artigianato fotografico italiano di fine Ottocento, prodotta a Venezia dalle Officine Meccaniche a Vapore fondate da Cesare Acerboni. Questa macchina fotografica da campo, realizzata in legno di noce lucidato, riflette l’eleganza e la funzionalità tipiche delle fotocamere dell’epoca.
Caratteristiche tecniche principali
•Formato: 9×12 cm su lastra.
•Struttura: corpo in legno di noce lucidato con finiture in ottone.
•Soffietto: in stoffa marrone, pieghevole, che consente un’estensione fluida per la messa a fuoco.
•Ottica: obiettivo in ottone con sistema di diaframmi a ruota posizionati davanti alle lenti, una soluzione comune nelle fotocamere dell’epoca.
•Messa a fuoco: tramite cremagliera su binario. Il fondo della fotocamera è progettato per essere smontato e applicato sul retro una volta chiusa, proteggendo il vetro smerigliato durante il trasporto.
Contesto storico e valore collezionistico
Le Officine Meccaniche a Vapore di Cesare Acerboni erano attive a Venezia già nel 1888, specializzandosi nella produzione di apparecchiature fotografiche e strumenti ottici. Le loro fotocamere erano apprezzate per la qualità costruttiva e l’innovazione tecnica. Un esempio è l’acquisto documentato nel 1895 da parte dell’Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti del Veneto di una fotocamera Acerboni 18×24 cm a doppio mantice e doppia cremagliera, dotata di otturatore per istantanee a velocità variabile .
Oggi, le fotocamere Acerboni sono considerate rare e preziose testimonianze della storia della fotografia italiana. La loro presenza in collezioni private e musei sottolinea l’importanza di queste macchine nel panorama fotografico dell’epoca.