Serial Number: senza numero di serie
Year: 1940
Eletta – Fotocamera formato 3×4 cm
Specifiche tecniche
Formato pellicola: 3×4 cm su rulli tipo 127.
Mirino: Ottico galileiano, posizionato sul tettuccio.
Design: Corpo compatto e tozzo. Angoli completamente arrotondati, con richiami stilistici alle Leica.
Obiettivo: Tipo menisco a fuoco fisso.Apertura fissa f/8,8. Lunghezza focale non dichiarata. Montato su tubo metallico estraibile frontale.
Otturatore: Di tipo a ghigliottina o a moto alternato. Tempi di scatto: 1/50 s, 1/25 s, e posa B.
Serigrafie: Sul disco frontale è riportato il nome Eletta in grandi caratteri. In caratteri minori compare la sigla G.Q.C. (Giovanni Quartieri Casinalbo).
Caricamento pellicola: Tettuccio apribile tramite pulsante superiore. Il tettuccio, integrato con porta rulli e mascherina, è completamente estraibile dall’alto.
Struttura: Corpo macchina monolitico con fondello fisso. L’interno rimane vuoto per l’alloggiamento del nuovo rullo.
Finiture: Parti metalliche satinate. Rivestimento in pelle nera decorata. Due finestrelle rosse sul dorso per il controllo dell’avanzamento della pellicola.
Considerazioni storiche e stilistiche: La Eletta anticipa alcune soluzioni formali che verranno riprese in fotocamere italiane del dopoguerra come: Klein Tanit Comet. Al tempo della sua realizzazione, il mercato era dominato da fotocamere a soffietto e da modelli rigidi squadrati di tipo box.
Confronti con l’epoca:Non esistono fotocamere italiane degli anni Trenta direttamente comparabili alla Eletta.
Eccezioni parziali: Lady Murer 3×4 (costruita in bachelite).Salmoiraghi Gioia 3×4 (dotata di mirino pieghevole e frontale estraibile). Tuttavia, questi modelli presentano soluzioni tecniche più tradizionali e uno stile meno innovativo rispetto alla Eletta.